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di Redazione Economia L’Inps dice addio ai bollettini cartacei per colf e badanti: pagamenti solo digitali via pagoPA. Ecco cosa cambia per le famiglie e chi riceverà ancora la lettera
Addio graduale ai bollettini cartacei per il pagamento dei contributi di colf, badanti e baby-sitter. Prosegue il percorso di digitalizzazione dei servizi rivolti alle famiglie che impiegano lavoratori domestici. L’Inps ha annunciato l’intenzione di completare la dematerializzazione dei contributi, superando progressivamente l’invio per posta dei modelli di pagamento. Al loro posto, sarà pienamente operativo un sistema integrato di canali digitali e territoriali basato su pagoPA, la piattaforma nazionale per i pagamenti verso la Pubblica amministrazione.
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Stop ai bollettini cartacei (ma non per gli over 76) Dall’inizio dell’anno l’Istituto non spedisce più i bollettini cartacei ai datori di lavoro domestico con meno di 76 anni che in passato avevano optato per l’invio postale. In via transitoria, solo per quest’anno, i contribuenti che hanno compiuto almeno 76 anni continueranno a ricevere la comunicazione annuale a casa: una misura pensata per accompagnare la fascia più anziana nel passaggio al sistema digitale. Come si pagano i contributi: sito, app Inps, pagoPA e app IO Il canale principale resta il sito istituzionale , nella sezione “Portale dei Pagamenti – Lavoratori Domestici”. Accedendo al servizio online, il datore di lavoro può generare e stampare l’avviso pagoPA; pagare direttamente online con carta di credito o debito, conto corrente o altri strumenti previsti dal circuito; consultare e ristampare le ricevute dei versamenti già effettuati. Il servizio è attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette. Oltre alla modalità digitale, il pagamento può essere effettuato anche presso banche, uffici postali e altri operatori aderenti al circuito pagoPA, utilizzando il codice dell’avviso o il QR code riportato sul documento. Resta possibile anche il versamento tramite home banking, compreso il circuito Cbill per gli istituti che lo prevedono.
In alternativa, i contributi possono essere pagati via smartphone attraverso l’App Inps Mobile o l’App IO.
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La gestione per professionisti e intermediari Per consulenti e intermediari abilitati è disponibile una funzione dedicata all’emissione massiva degli avvisi pagoPA, utile per chi gestisce più rapporti di lavoro domestico contemporaneamente. Parallelamente, l’Inps sta contattando telefonicamente gli interessati per fornire informazioni e supporto nella fase di transizione. L’Istituto precisa che durante le telefonate non verranno mai richiesti pagamenti, credenziali personali, codici dispositivi o dati bancari, per evitare possibili truffe. Resta inoltre attivo il Contact Center Multicanale, che offre assistenza sia informativa sia operativa, con la possibilità di prenotare un appuntamento telefonico per essere guidati passo dopo passo nelle procedure. Il nuovo contratto Questa svolta arriva nel momento del rinnovo del ccnl per badanti, colf e baby sitter. . ll contratto prevede un incremento salariale complessivo di 100 euro lordi al mese, così scaglionati nel corso degli anni di validità (2026-2028): 40 euro dal primo gennaio 2026; 30 euro dal primo gennaio 2027; 15 euro dal primo gennaio 2028; 15 euro dal primo settembre 2028. A tali cifre si aggiunge, inoltre, la rivalutazione annuale dei minimi retributivi in base all’indice di inflazione Istat, la cui percentuale sale dall’80% al 90% del dato di novembre 2025, e l’aggiornamento annuale dei contributi (). LEGGI ANCHE
26 febbraio 2026 © RIPRODUZIONE RISERVATA - Leggi e commenta Partecipa alla discussione Caratteri rimanenti 300 (责任编辑:) |




